Cosa non dovresti dimentica di visitare a Lecce

Lecce una città ricca di storia e monumenti dalle origini messapiche, viene definita da molti “la Firenze del Sud”. Nota per il famoso “Barocco Leccese” è divenuta meta turistica in tutti i periodi dell’anno.

Nel periodo Romano con il nome di “Lupiae” divenne un principale snodo commerciale, e fino ad i nostri giorni ha conservato una consistente ricchezza archeologica

Tra le cinque mete da visitare assolutamente abbiamo:

L’anfiteatro di Lecce

Anfiteatroanfiteatro di lecce romano in grado di ospitare 5000 persone con un raggio di 70 metri, visitabile a tutti raggiungendo Piazza Sant’Oronzo, parzialmente coperta dagli edifici la struttura visibile rende bene l’idea della architettura originaria.

L’Anfiteatro romano scoperto negli anni 1900 durante i lavori di costruzioni dello stabile della Banca d’Italia, viene datato intorno al I o II secolo D.C., utilizzato per organizzare lotte tra animali feroci, esecuzioni capitali o combattimento tra gladiatori.

Il Duomo di Lecce

Realizzato nel 1140 per volere del Voscovo Formoso e stato dedicato alla Santa Maria Assunta. Nel 1659 con intervento dell’architetto Giuseppe Zimbalo venne interamente ricostruita.

Negli anni successivi venne costruito il campanile edificato in sostituzione di quello normanno, raggiunge un’altezza di 72 metri, di forma quadrata, impreziosito da alcune epigrafi latine.

Il suo interno è caratterizzato da una forma a croce latina diviso in 3 navate in cui potremmo visitare i 13 altari, arricchito da varie opere pittoresche.

Museo Faggiano

Il museo Faggiano nato per caso nel 2001 durante alcuni lavori di ristrutturazione di un edificio storico, dando alla luce sorprendenti testimonianze dell’avvenuta presenza di popoli antichi.

Nel 2007 con la supervisione dalla Soprintendenza dei beni culturali di Taranto fu completato il lavoro di restauro portando alla luce un vero e proprio sito archeologico.

Dai lavori eseguiti si notano oltre 2000 anni di storia: vani di cantina, un pavimento dell’epoca messapia con dei fori centrali utilizzati per costruire una capanna, 2 cisterne, un silos circolare utilizzato per conservare il grano, i resti di una struttura muraria, 2 tombe, uno esiccatoio, un ampia cisterna, un pozzo profondo 10 mt in cui lo attraversa il fiume Idume e un tratto di strada sotterranea utilizzata per spostarsi tra i vari edifici.

Il museo Faggiano è un tutto nel tempo che può essere apprezzata solo visitandolo.

 

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