Itinerari Enogastronomici nel Salento Meridionale

I vini del Salento che hanno ottenuto il marchio d.o.c.(denominazione di origina controllata) sono il Matino d.o.c., il Leverano d.o.c., il Galatina d.o.c., lo Squinzano d.o.c., Alezio d.o.c., il Copertino d.o.c., il Salice Salentino d.o.c. ed il Nardò d.o.c. Vi proponiamo qui di seguito un itinerario che vi accompagni attraverso gli splendidi scenari della terra di Puglia alla scoperta dei profumi e dei sapori tipici di questi luoghi, con particolare attenzione per i paesi del Salento meridionale.

MATINO
La produzione vinicola rappresenta da secoli per il comune di Matino una delle principali risorse economiche nonché un non indifferente motivo di vanto. Nel novembre 1899 nacque, con atto notarile, il “consorzio agrario cooperativa di matino” che riuniva i produttori di vino ottenuto dai preziosi vitigni Negro Amaro e Malvasia Nera. La produzione fu fortemente incrementata negli anni seguenti divenendo una vera e propria ricchezza per la zona. Nel 1940 la ragione sociale fu mutata in “cooperativa tra produttori agricoli di Matino”. Nel 1971 con un d.P.R. venne riconosciuta la Denominazione d’Origine Controllata (d.o.c.) del vino “Matino”.

Il Matino d.o.c. si produce in due tipi: rosso e rosato. Il tipo rosso ha colore rosso rubino, con riflessi arancioni se invecchiato. Odore vinoso, sapore asciutto e armonico. Gradazione minima complessiva al consumo non inferiore a 11,5°, va servito a 18°. Ottimo con arrosti e selvaggina. Il tipo rosato si presenta di colore rosa intenso con lievi riflessi giallo-oro dopo il primo anno. Odore leggermente vinoso e delicato. Sapore secco, caratteristico, armonico. La gradazione alcolica minima al consumo è di 11,5°. Ottimo su antipasti all’italiana, pesci e arrosti di carni bianche. Va servito alla temperatura di 12-14°C.

GALATINA
Il vino prodotto a Galatina ha ricevuto la denominazione d’origine controllata soltanto nel 1997, è quindi la più recente tra quelle pugliesi. E prodotto nelle tipologie rosso, rosato, bianco fermo e bianco frizzante, comprende quindi tipologie di vino che si adattano a qualunque tipo di pasto. La vinificazione del Galatina Doc, nella sua versione rossa, richiede l’impiego di bucce e vinaccioli, che devono rimanere a contatto con il mosto durante la fermentazione, in modo tale che vengano estratte le sostanze in esse contenute. Il Galatina Doc Rosato, invece, viene prodotto con la fermentazione in bianco delle uve rosse, cioè senza la macerazione delle vinacce, ma con il semplice contatto del mosto solfitato e travasato con le vinacce. La metodologia produttiva del Galatina Doc Bianco, infine, prevede che la fermentazione del mosto avvenga fuori dal contatto delle bucce ed è tecnicamente molto delicata.

Il Galatina doc rosso si presenta di un bel colore rosso rubino carico con riflessi granata, presenta un odore di fiori appassiti e di frutti rossi maturi. Un retrogusto amarognolo dovuto al legno usato per la fermentazione disturba vagamente la percezione del frutto. E prodotto dai vitigni Negroamaro e Primitivo. Ha una gradazione alcolica di circa 13° e va servito ad una temperatura di 15-16 gradi.

Il Galatina doc bianco si presenta al calice di un bel colore giallo paglierino intenso con visibili riflessi dorati, di buona consistenza. E prodotto utilizzando vitigni Chardonnay,ha una gradazione alcolica di 12.5 e va servito ad una temperatura di 10-12 gradi.

ALEZIO
“Il vino prodotto ad Alezio ho ottenuto la denominazione d’origine controllata nel 1983. L’Alezio Doc è prodotto nella parte più meridionale della Puglia, in provincia di Lecce. Le due tipologie di Alezio, il Rosso, di sapore caldo e amarognolo, e il Rosato, di sapore asciutto e vellutato, si producono con il vitigno Negramaro con l’aggiunta di Malvasia Nera di Lecce, Sangiovese e Montepulciano.

All’esame visivo l’Alezio Doc Rosso si presenta di colore rosso rubino piuttosto intenso. Ha un odore intenso e abbastanza persistente, etereo, fruttato, con sentori che ricordano il tabacco. Il sapore è secco, decisamente caldo, abbastanza morbido, poco tannico e quasi sapido, di corpo, equilibrato, con sensazione delicatamente amarognola. Va servito ad una temperatura di 18-20 gradi centigradi.

L’Alezio Rosato ha colore rosa, corallo intenso; l’odore è vinoso e persistente; il sapore è asciutto, armonico, vellutato, con leggero retrogusto amarognolo. L’Alezio ha una gradazione alcolica che da 12 gradi del Rosso arriva a 12,5 gradi nella tipologia Riserva.

NARDO
Il vino prodotto a Nardò è stato riconosciuto vino doc nel 1987. E prodotto in due tipologie: un Rosso ed un Rosato entrambi ottenuti in gran parte dal vitigno Negramaro presente nella regione in moltissime zone. Il Rosato e l’ideale per accompagnare preparazioni strutturate, in particolare primi piatti a base di legumi e pesci al forno, mentre il Rosso e piu indicato per carni, in particolare il maiale e l’agnello, e salumi in generale. Il Nardo Doc Rosato e di colore rosa tenue, il profumo e intenso e poco persistente, vinoso, fruttato, con sentori di more e lamponi, il gusto è secco, abbastanza caldo quasi morbido, poco tannico e abbastanza sapido, di corpo, equilibrato. Va servito a 12-13 gradi centigradi. Il Rosso ha colore rosso rubino tendente all’arancione se invecchiato, il profumo è vinoso e intenso, è un vino dal sapore armonico, poco amarognolo, vellutato e giustamente tannico. La gradazione alcolica minima per entrambi i vini e di 11,5 gradi e se supera i 12,5 gradi si qualifica come Riserva (Fonte: ospitalitalia.it) .

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