Vacanze d’acqua dolce: il lago di Bracciano

Il lago di Bracciano è il secondo, per superficie, del Lazio, e l’ottavo in Italia. E’ un bacino nato dal collassamento della camera magmatica del vulcano Sabatino avvenuta dopo l’ultima eruzione (circa 40.000 anni fa), e poi riempitasi d’acqua.

Si trova a nord ovest di Roma, da cui dista meno di 40km: sulle sponde sorgono tre paesi, due dei quali, Bracciano e Anguillara Sabazia, sono collegati alla capitale dalla linea ferroviaria FL3 Roma – Viterbo. Il terzo, e più piccolino, è Trevignano Romano, ed è collegato agli altri e alla città soltanto dalle autolinee del trasporto regionale.

Il lago costituisce il cuore del Parco Regionale Naturale Bracciano – Martignano, ed è rigorosamente protetto perché dagli anni ’90 è collegato all’acquedotto dell’ACEA.

Per meglio preservare la qualità delle acque la navigazione a motore è interdetta (con poche eccezioni): ciò rende la sua superficie particolarmente amica degli sport acquatici, in particolare della vela, della canoa e del sup e dei bagnanti.

Il SUP (stand up paddle board), sport in cui si sale in piedi su una apposita tavola (long bord), che ricorda quella da surf, e ci si muove pagaiando con un’unica pagaia (paddle), è particolarmente adatto al lago di Bracciano: non essendoci natanti a motore non si rischiano spiacevoli incontri, ed è ridotto il moto ondoso che può interferire con la propria andatura. Rispetto al mare, poi, ha il vantaggio di poter pagaiare tra boschetti semisommersi, con passaggi suggestivi tra le fronde, o in mezzo alle rovine romane semisommerse. Si tratta di uno sport non impegnativo, che permette di godersi al meglio il lago, e con una bassa curva di apprendimento: in un quarto d’ora anche i meno sportivi imparano a stare in equilibrio sulla tavola.

I paesi lacustri sono tutti e tre molto graziosi: Anguillara e Trevignano si sviluppano lungo la costa, e presentano due bellissimi lungolaghi, ideali per le passeggiate in relax. Bracciano sorge più in alto, e il suo lungolago, di fatto, è una sorta di quartiere periferico. Tuttavia possiede il centro storico più spettacolare, dominato dall’imponente e magnificamente conservato castello Orsini-Odescalchi, eccellente esempio dell’architettura militare tardo medievale. Il castello, set di numerosi film, nonché location di matrimoni eccellenti, è un museo aperto al pubblico. La visita standard permette di esplorare le sale più belle e interessanti, e di percorrere il camminamento di ronda. I fine settimana si alternano tour speciali, con animazione, aperitivi ed esperienza adrenaliniche, come Emozione Verticale, la discesa il corda dalla torre più alta.

I tre paesi sono collegati dal battello di linea Sabazia II, gestito dal Consorzio Lago di Bracciano, su cui è possibile imbarcare sia gli amici a quattro zampe che le biciclette.

Lungo la costa sorge anche il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, eccellenza di archeologia industriale, che espone velivoli originali restaurati risalenti al tempo dei fratelli Wright fino agli anni ’80.

E’ possibile raggiungere il lago da Roma in treno dalle stazioni di Tiburtina, Tuscolana, Ostiense, Trastevere, San Pietro, Valle Aurelia, salendo sui treni per Viterbo o Bracciano. Con un solo cambio nella stazione di Roma Trastevere il lago di Bracciano è collegato anche all’aeroporto di Fiumicino.

I paesi del lago e limitrofi sono molto attivi, soprattutto d’estate, nell’organizzazione di sagra, eventi sportivi, e festival di ogni tipo: resta aggiornato su www.visitbracciano.it

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