Il Salento: ARTE E MESTIERI

La Puglia è una regione ricca di tradizioni e di antichi mestieri che si tramandano da padre in figlio nel corso degli anni.
Molto caratteristica è la lavorazione della Terracotta, quest’arte antica avviene grazie alla lavorazione dell’argilla con acqua su un tornio.
Nel dettaglio da una palla di argilla che verrà posizionata al centro del tornio che gira, si continua a bagnare con acqua l’argilla fino a cominciare a creare delle forme con le mani.

Il prodotto realizzato da questo processo viene esposto al sole e successivamente viene cotto in forno. Per gli oggetti da pitturare, devono essere rimessi in forno dopo la decorazione.
E’ un’arte viva e presente nella zona, da questa lavorazione si producono piatti, bicchieri, bottiglie, i personaggi sacri del presepe e i fischietti che si trovano spesso nelle bancarelle dei mercatini locali.

Un’altra importante arte del Salento è quella del Ferro battuto; con l’incudine , la forgia che ammorbidiscono il ferro e imponenti martelli che ne danno forma, si creano dei veri e propri accessori come letti, lampadari e ringhiere; ma già in passato i professionisti del mestiere abbellivano portoni di grandi edifici e soprattutto si dedicavano all’arte sacra decorando interni di Chiese che ancora oggi possiamo ammirare.

Nel Salento è molto utilizzata anche l’arte della Cartapesta. Nata intorno al 700 veniva utilizzata per la realizzazione di soggetti sacri; la sua lavorazione deriva da carta straccia, acqua e colla d’amido, ingredienti semplici che lavorati insieme vanno a formare una pasta compatta e può essere utilizzata per ricoprire la statua costituita da paglia e fili di ferro, oppure può essere messa in degli stampi di gesso. La fine del procedimento prevede l’essiccatura, la focheggiatura che permette di modellare le statue che passano successivamente alla fase di pittura.

Passeggiando per i mercatini del Salento non si può non essere attratti dalla lavorazione del Vimini e del Giunco che gli artigiani locali tutt’oggi intrecciano con pazienza e passione fino a realizzare panieri e ceste contribuendo pienamente a rendere più ricco l’artigianato Salentino.

E ancora di arte si parla riferendoci al Ricamo e alla realizzazione di veri e propri capolavori su tessuti. Un tradizione che si tramanda negli anni che comprende vari stili di ricamo, tra i più utilizzati nel Salento citiamo il tombolo, la cui lavorazione avviene attraverso dei fuselli che intrecciano fili di cotone mentre altri sono appuntati su un cuscino cilindrico fino a realizzare intreccio dopo intreccio il disegno finale; punti tipici sono anche quello del chiacchierino e dell’uncinetto, con tecniche e strumenti differenti si realizzano forme e disegni da sembrare quasi dipinti.