Vacanza a Mons, capitale culturale della Vallonia

Capoluogo della provincia vallona dell’Hainaut, Mons è una città belga di poco meno di 100mila abitanti, situata a circa 70 km a sud-ovest della capitale Bruxelles e a poco più da Lille, in Francia.
Designata Capitale Europea della Cultura 2015 (insieme alla città Plzen della Repubblica Ceca), questo affascinante centro belga ha molto da offrire ai turisti e visitatori, dall’architettura industriale ad un centro storico piccolo e grazioso fino a siti Patrimonio UNESCO.

Mons – come indica il nome latino che significa monte – sorge su una piccola collina. Qui si trova il suo nucleo originario nonchè la parte più vivace, animata dai tantissimi giovani che vengono dalle regioni limitrofe per i propri studi universitari.
La vita della cittadina belga si concentra intorno alla Grand Place: nella piazza principale infatti sorgono ristoranti, bar e locali, incastonati nei bei palazzi gotici che la cingono.
Domina la piazza l’Hotel de Ville, il municipio del XV secolo costruito per ordine di Carlo il Temerario da Matheus de Layens, il più celebre architetto del Quattrocento.
Tutta la piazza è pedonale e molti turisti si affollano intorno alla curiosa scimmietta che campeggia a sinistra del portale del municipio: secondo la leggenda accarezzare con la mano sinistra la statua dell’animale realizzata in ferro battuto porta fortuna.

Dalla piazza si snodano tante piccole e graziose stradine piene di negozietti di souvenir, punti di ritrovo e caffè che conducono naturalmente ad un’altra delle attrazioni di Mons, la Torre Civica (Beffroi) barocca alta 80 metri. Sormontata da piccole cupole di colore oro e nero, è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco.

Continuando a passeggiare tra i vicoli del centro storico, non si potrà non notare l’altro simbolo di Mons insieme al Beffroi: la Collegiata Siante-Waudru. Questa bellissima chiesa costruita tra i secoli XV e XVII è stata eretta in stile gotico brabantino ed è caratterizzata da bellissime statue di alabastro di Jacques Du Brobeucq (XVI sec.) e alte vetrate del 1510-1511.

Da non perdere il Tesoro che è in essa custodito: si tratta di una delle più belle collezioni di oreficeria religiosa del Belgio (XII-XIX sec.), di antiche statue, quadri e manoscritti. Fanno parte del Tesoro anche il sudario di Santa Valdetrude, un teschio che riporta il segno di una spada, probabilmente la testa del sovrano merovingio Dagoberto II, e il Car d’Or, una carrozza dorata riccamente decorata protagonista ogni anno di una processione. Si tratta del Doudou, la processione del carro d’oro che esiste da oltre VI secoli e che è stata riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’Unesco.

L’evento si svolge a metà del mese di giugno: la domenica il carro, che porta il reliquario di Sainte-Waudru, patrona della città, attraversa le vie del centro cittadino accompagnato da migliaia di fedeli. La processione si ferma nella Grand Place dove va in scena il “Lumecon”, il combattimento tra San Giorgio e il Drago: i cittadini si dividono in due squadre a simboleggiare l’eterna lotta tra il bene e il male.

Il Doudou è la manifestazione più importante di Mons e il suo rituale inizia il giovedì precedente e si conclude il mercoledì successivo alla domenica del combattimento. Durante la settimana di festeggiamenti vi sono anche concerti, festival di musiche militari, fiaccolate e il piccolo

Lumecon, riservato ai bambini.

Gli amanti dell’arte hanno anche a disposizione il Museo di Belle Arti: il BAM è il paradiso per gli appassionati di porcellane, orologi, caffettiere, ed oggettistica varia. Molto particolare è l’edificio che ospita il museo: un cubo di vetro in stile post moderno che, tuttavia, stride un pò con gi palazzi circostanti.

Durante un soggiorno a Mons, vale la pena spingersi di qualche chilometro fuori città per visitare Grand-Hornu, l’antica miniera di carbone rappresentativa dell’industria del XIX secolo, oggi Patrimonio Mondiale Unesco.

Durante la visita si potranno ammirare da vicino il complesso industriale minerario, la cittadina dove risiedevano gli operai e l’edificio degli amministratori. Il sito ospita anche il Museo delle Arti Contemporanee – MAC’s – che propone esposizioni di artisti contemporanei, oltre ad essere un polo di sviluppo scientifico e tecnologico.
Infine a 30km dal centro di Mons si trova il bellissimo Chateau di Beloeil: una piccola Versailles, secondo alcuni, che richiama la reggia parigina per il suo grande parco.

Il modo più semplice per raggiungere Mons è volare sull’aeroporto Bruxelles-Charleroi. Dalla capitale del Belgio si potranno prendere treni o bus che in poco più di un’ora arrivano a Mons.

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